
GENOVA -Un portone danneggiato da alcune pietre, una svastica e l'abbreviazione di un nome di battesimo disegnate sui muri all’interno di un palazzo. Sono gli elementi che da un civico di via Nino Bixio, a Carignano, domenica mattina hanno fatto partire le indagini della polizia su presunte minacce ad un abitante del civico.
Gli accertamenti degli agenti della polizia poi hanno permesso di identificare l'uomo destinatario dei messaggi minatori: un tifoso del Genoa con il nome di battesimo tracciato sui muri che però non abita in quel civico ma in un palazzo poco lontano, in un'altra strada.
L'uomo agli agenti ha ammesso di fare parte di un gruppo di tifosi della gradinata del Genoa vicina alla destra con sede a Marassi, ma ipotizza che a minacciarlo più che un altro genoano possa essere stato uno sconosciuto con cui aveva avuto una discussione in discoteca del centro la sera prima.
L'autore del gesto probabilmente ha sbagliato civico indirizzando le sue attenzioni su un palazzo adiacente a quello dove abita il tifoso.
Per capire i contorni della vicenda la polizia ha avviato ulteriori accertamenti.
Il gruppo di tifosi di destra di cui fa parte l'ultrà di Carignano lo scorso aprile aveva subito un'aggressione dopo la gara casalinga con il Perugia, una vera e propria spedizione punitiva, da parte una parte dei tifosi della Nord per screzi anche politici nati all'interno della gradinata.
IL COMMENTO
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