
È stato trovato morto in mare il canoista scomparso ieri nel mare del Tigullio. Il corpo è stato segnalato alle 8.52 da un diportista e recuperato da una motovedetta della Capitaneria di Porto a 500 metri dal Covo di Nord Est, a Santa Margherita Ligure, da dove è stato trasferito all'obitorio di Genova, come disposto dal magistrato di turno Calleri. La vittima è il giornalista Roberto Pettinaroli, 62 anni, responsabile della redazione de Il Secolo XIX del Levante di Chiavari sino a febbraio dell'anno scorso, quando è poi andato in pensione. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto non solo i colleghi ma l'intera comunità di Chiavari e del Tigullio dove Roberto era molto popolare e stimato proprio per il suo lavoro e le sue grande umanità.
Lo sgomento di Chiavari
Gli amici e gli ex colleghi si sono stretti alla figlia e alla moglie. Sgomento nella redazione di Chiavari, ma anche nel resto della grande famiglia del Secolo XIX, dalla sede centrale di Genova alle altre redazioni delle province dove per tutti Roberto era un grande amico che finalmente si stava godendo la meritata pensione dopo oltre quarant'anni di lavoro da giornalista. Un lavoro da lui svolto alla vecchia maniera, senza guardare l'orologio, con grande attenzione, sempre sul pezzo, con la grande passione per la politica, prima da cronista, poi da caporedattore della redazione di Chiavari per lui quasi una seconda famiglia. I colleghi e le tante persone che gli vogliono bene stamane si sono svegliati increduli, incapaci di credere che davvero Roberto fosse sparito in mare. La speranza che fosse ancora vivo si è spenta con la notizia del ritrovamento del corpo davanti a Covo di Nord Est a Santa Margherita. Molto stimato per il modo con cui svolgeva il suo lavoro, le capacità e l'abnegazione, nel 2007 Pettinaroli aveva ricevuto il premio Cronista dell'anno Piero Passetti dal presidente della Repubblica Napolitano per aver contribuito con la pubblicazione dell'identikit alla cattura del maniaco dell'ascensore di Genova.
Roberto, un amico anche per chi sta scrivendo questo articolo, ieri era uscito in mare da solo con la sua canoa da Chiavari intorno alle 10 dal circolo a cui si era iscritto quando aveva smesso di lavorare: l'allarme è stato diramato nel primo pomeriggio dalla figlia e dalla moglie preoccupate perché non riuscivano più a mettersi in contatto con lui.
Canoa e pagaia rinvenute davanti a Portofino
Le prime ricerche di ieri hanno permesso di rintracciare la canoa e la pagaia nel mare fra San Fruttuoso e Portofino, ma di Pettinaroli non c'è stata nessuna traccia per ore, nonostante la mobilitazione avviata con l'elicottero Nemo abilitato al volo notturno arrivato da Luni, i droni, le motovedette e i gommoni della capitaneria di porto e dei pompieri. Il forte vento non ha facilitato le ricerche che sono state intensificate nella zona della costa fra Portofino e Santa Margherita nella speranza che Roberto, dopo essere finito in mare, potesse avere raggiunto a nuoto quella parte di costa, assai frastagliata e difficile da ispezionare a piedi.
Moglie e figlia: "Di solito rientrava per le 13"
La figlia e la moglie hanno riferito che Roberto di solito quando usciva in mare rientrava attorno alle 13. Le familiari prima hanno cercato più volte di contattarlo con il cellulare, poi hanno diramato l'allarme al 112.
Il cordoglio di Regione Liguria
Dalla Regione Liguria il cordoglio per la scomparsa di Pettinaroli: "La notizia della sua morte ci addolora profondamente - ha detto Bucci - come persona attenta e gentile e come professionista che ha saputo dare voce negli anni al territorio del levante ligure e ai suoi protagonisti, le più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari". Cordoglio anche da parte dell'ufficio stampa della Regione: "Anche l'Ufficio Stampa della Regione Liguria si unisce al cordoglio del presidente e della Giunta regionale ricordando un grande professionista, oltre che una persona gentile, sempre disponibile con i colleghi dell'Ufficio Stampa".
Il cordoglio dei parlamentari liguri
Anche i parlamentari liguri hanno espresso cordoglio per la morte del giornalista: "Le mie condoglianze alla famiglia di Roberto Pettinaroli tragicamente scomparso, un giornalista dalla grande professionalità con cui per anni abbiamo avuto confronti e scambi sempre proficui e attenti su tante tematiche, persona impegnata in tante battaglie sul territorio ligure, come quella per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni". Così il deputato ligure del Pd e sindaco di Bogliasco (Genova) Luca Pastorino, ricorda il giornalista morto ieri mentre era in mare canoa.
"Apprendo con dolore la notizia della tragica e improvvisa scomparsa di Roberto Pettinaroli, stimato giornalista per tanti anni alla guida della redazione chiavarese del Secolo XIX - ha scritto Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati -. Ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo come giornalista prima e nella mia veste politica poi. E' stato un punto di riferimento prezioso grazie alla sua conoscenza del territorio, in particolare del Tigullio, uno stimolo con le sue domande e con il suo lavoro ogni volta puntuale. La sua passione non è mai venuta meno neppure quando, recentemente, dopo aver lasciato il lavoro ha continuato a mettere il suo tempo libero a disposizione per approfondimenti culturali e sociali sul Levante ligure. La sua scomparsa è una perdita per il mondo del giornalismo ligure, della cultura e della sua comunità. Sono vicina alla sua famiglia in questo momento di dolore".
Queste le parole del referente regionale del M5S Roberto Traversi a nome di tutta la comunità pentastellata: "Ci stringiamo intorno alla famiglia e agli amici tutti di Roberto Pettinaroli in questa triste giornata. Ci piace ricordarlo per l'alta professionalità giornalistica che lo ha contraddistinto per capacità e impegno. Un uomo intellettualmente corretto, colto, intraprendente, che sapeva svolgere anche un importante ruolo di moderatore nelle questioni importanti per il territorio. Ci mancherà".
Ricordano con parole di stima e di affetto il giornalista anche i sindaci dei comuni del Golfo del Tigullio, da Sestri Levante a Chiavari e a Rapallo, Santa Margherita e Portofino.
Il cordoglio del Pd: "Siamo senza parole"
Anche il segretario Regionale del Pd della Liguria Davide Natale, il segretario Metropolitano di Genova, Simone D'Angelo, il segretario Territoriale del Tigullio, Alessio Chiappe il segretario di Circolo di Chiavari, Antonio Bertani hanno espresso grande dolore: “La scomparsa del giornalista, ex caporedattore del Secolo XIX Levante, Roberto Pettinaroli ci lascia senza parole. Perdiamo un professionista e un punto di riferimento importante per il Tigullio e per Genova. La sua passione e la sua rettitudine lo hanno guidato in ogni scelta, sia professionale, al Secolo, sia nel suo impegno nel solco e in difesa dei valori democratici. Lascia un grande vuoto. Il Partito Democratico porge le sue condoglianze e si stringe attorno alla famiglia e agli amici di Roberto in questo momento di profondo dolore”.
Il capogruppo in Regione Sanna ha inviato una nota in cui dice: "Profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista ed ex caporedattore del Secolo Levante Roberto Pettinaroli. Una grande perdita per la città di Genova e per il Tigullio. Mancherà la sua professionalità, la passione e la dedizione che lo guidavano in ogni scelta. In questo momento di profondo dolore ci stringiamo attorno alla famiglia e agli amici. Consapevoli che questa perdita lascia un grande vuoto in tutta la comunità del Tigullio e Genovese”.
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