
Sono sei le persone che hanno chiesto accesso al suicidio medicalmente assistito in Liguria. L'Associazione Luca Coscioni ha presentato accessi agli atti in tutte le Regioni italiane per ottenere informazioni sulle richieste di suicidio assistito giunte alle aziende sanitarie dal 2020 a oggi, ovvero da quando con la sentenza 242\2019 (Cappato - Dj Fabo) la morte volontaria assistita è legale in Italia a determinate condizioni.
Sono 51 le richieste pervenute in Italia
Da quanto finora ricevuto emergono 51 richieste pervenute fino a oggi in diverse Regioni, con esiti variabili tra approvazioni, dinieghi e procedure in corso. Undici regioni tra cui la Liguria – Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Marche, Abruzzo, Bolzano, Sicilia, Calabria e Campania – hanno risposto alla richiesta, fornendo dati, seppur con livelli di dettaglio differenti. Spiccano le 15 richieste in Veneto, 14 in Lombardia, 7 nelle Marche.
In Liguria sei persone hanno chiesto accesso al suicidio medicalmente assistito, ma il quadro che emerge dall’accesso agli atti effettuato dall’Associazione Luca Coscioni è frammentario, opaco e fortemente dipendente dalle valutazioni delle singole ASL.
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Le richieste sono così ripartite
ASL 1 Imperiese (Provincia di Imperia): 1 richiesta, con indicazione della patologia, della valutazione dei requisiti e dell’attivazione del servizio di cure palliative.
ASL 2 Savonese (Provincia di Savona): 1 richiesta di valutazione, senza ulteriori specificazioni.
ASL 3 Genovese (Area metropolitana di Genova): 3 richieste segnalate:
La prima (luglio 2022): il paziente non possedeva il requisito del trattamento di sostegno vitale.
La seconda (ottobre 2024): paziente affetto da Sclerosi laterale amiotrofica, valutato da una commissione di specialisti. Il Comitato Etico ha ritenuto che non sussistessero i presupposti richiesti dalla Corte Costituzionale (possibilità futura di accesso alle procedure), sia per la natura della richiesta sia per le condizioni cliniche attuali del paziente.
La terza (febbraio 2025): in attesa della riunione della commissione dei sanitari.
ASL 4 Chiavarese (Tigullio): nessuna richiesta ricevuta.
ASL 5 Spezzino (Provincia della Spezia): 1 richiesta di valutazione, senza ulteriori specificazioni.
L'associazione Luca Coscioni: "Emerge un quadro frammentario"
“In Liguria sei persone hanno chiesto accesso al suicidio medicalmente assistito, ma il quadro che emerge dal nostro accesso agli atti è frammentario, opaco e fortemente dipendente dalle valutazioni delle singole ASL. A quasi un anno dal primo deposito della proposta di legge regionale nella precedente legislatura e a due mesi dal secondo deposito in questa legislatura, la sua discussione è ancora ferma. Dall’1 al 13 aprile saremo mobilitati in tutta la Regione per chiedere con urgenza che la nuova consiliatura garantisca continuità istituzionale, tempi certi per il dibattito e un percorso chiaro e rispettoso dei diritti, in linea con i principi stabiliti dalla Corte Costituzionale” hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretaria nazionale e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni.
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