Cronaca

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Non si fa in tempo a riparare i danni dell'ultima mareggiata tra il 4 e il 5 dicembre, ed ecco un nuovo allarme per le onde previste anche alte oltre 7 metri. Ricordate queste immagini, mostrano la strada che precede le gallerie che collegano Riva Trigoso e Moneglia, mangiata dalle onde, per fortuna nessun ferito. Ora ci risiamo: nelle prossime ore si annuncia vento di burrasca con conseguenti mareggiate intense, forza 10, dice la capitaneria di porto di Genova che preannuncia una forte libecciata. La comunicazione ufficiale arriva dal centro meteo della protezione civile della Regione Liguria. Estremo pericolo per l’incolumità pubblica nei pressi del litorale, recita il comunicato. La raccomandazione è quella di evitare le attività sulla costa e in mare e di attivare misure di salvaguardia e norme di auto protezione. E lo stanno già facendo gli stabilimenti balneari con barriere, laddove possibile, anche di sabbia. A Sestri Levante fiato sospeso per i baracconi delle giostre, collocate sulla spiaggia a pochi metri dal mare. Il mare ha già raggiunto la strada delle gallerie di Sant'anna. Ma in tutta la Liguria si teme per i danni, che si aggiungono a quelli dei primi giorni di dicembre e a quelli del 10 novembre: “Purtroppo la forza del mare non si può contrastare, se non con sistemi preventivi che devono essere però programmati in anticipo con tutto ciò che è finalizzato a difendere il territorio. L'istituto di geografia nel '90 aveva fatto una previsione in base a cui se, ad esempio nel litorale di Lavagna che è una delle zone più colpite non si provvedeva a fare un progetto, sarebbe scomparsa la spiaggia nel giro di pochi anni e questo significa perdita di posti di lavoro. Il turismo balneare è la risorsa maggiore” ha detto Fabrizio Licordari, presidente nazionale di Assobalneari Italia, Federturismo Confindutria.