Cronaca
VIAGGIO IN CINA: BUFERA SUL TEATRO
1 minuto e 0 secondi di lettura
Scoppia una vera e propria bufera sulla trasferta in Cina del Teatro Carlo Felice, che porterà con sè un gruppo di giornalisti. Sulla questione oggi è intervenuta l'Associazione ligure dei giornalisti. E' inacettabile, dal punto di vista deontologico professionale - si legge in una nota - quanto accade con il Teatro che ha invitato al viaggio, come ospiti non paganti, quattro testate giornalistiche. Il sovrintendente - prosegue la nota - è libero di invitare chi crede alle iniziative del teatro, ma i giornalisti, i loro responsabili ed editori non dovrebbero accettare questo tipo di omaggi. L'Associazione ligure dei giornalisti invita le istituzioni deputate al controllo delle spese e dei bilanci di strutture che godono anche di finanziamenti pubblici, a verificare la correttezza di questa iniziativa. Dure critiche anche da parte della Cdl, con il capogruppo regionale An, Gianni Plinio, che annuncia un esposto alla Procura della Corte dei Conti per accertare la regolarità delle spese per il viaggio e se le singole presenze siano giustificate da effettiva utilità e necessità.
Ricordiamo che Primocanale parteciperà alla missione cinese della Regione Liguria coprendo in maniera autonoma tutte le spese. la nostra delegazione, anzi, porterà in Cina una propria produzione video, per promuovere le bellezze della Liguria.
Ultime notizie
-
La pillola e il desiderio, quali sono le regole dell'attrazione a Tabù
- Rilancio memoriale Morandi con più indicazioni, un curatore e inviti alle scuole
- Semplici oltre il rischio esonero: "Sono qui. Ora salviamo la Sampdoria"
- A Genova 24 assunzioni per coprire le assenze del personale nei nidi
-
Le miniere di Libiola: dalla preistoria a oggi tra oro e rame in "Presa diretta"
- Ecco 14 suggestivi itinerari della fede nei parchi della Liguria
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti