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Il tecnico blucerchiato a due giorni dalla sfida con lo Spezia: "Se hai paura o scappi, o ti blocchi o combatti. Noi abbiamo deciso di combattere"
4 minuti e 17 secondi di lettura
di Marco Bisacchi

"Io sono qui ed è quello che conta. Se avessi letto tutto quello che è stato scritto avrei preso la strada di casa. Vado avanti in maniera convinta per cercare di portare la mia squadra, in questo caso la Sampdoria, alla salvezza". Così Leonardo Semplici, tecnico blucerchiato, parla a due giorni dalla sfida di domenica (ore 17,15) con lo Spezia al Picco. Nei giorni scorsi è arrivata di fatto una fiducia a tempo da parte del club doriano nei confronti del tecnico toscano. I blucerchiati sono in piena zona retrocessione.

La settimana più lunga

La settimana dopo la batosta col Frosinone. "Abbiamo cercato di compattarci. E’ una sconfitta che ci ha fatto male ma abbiamo analizzato con i ragazzi le motivazioni. Abbiamo cercato di migliorare quello che, secondo noi, abbiamo sbagliato. Abbiamo lavorato anche sui nostri punti di forza dando seguito a quanto fatto fino alla sconfitta contro il Frosinone chiarendo che una partita non deve condizionare il nostro lavoro e il nostro cammino" le parole di Semplici.

Cosa è successo contro il Frosinone, quali sono i motivi di quella disfatta? Qual è l'analisi interna? "Le motivazioni sono diverse ma è giusto tenerle nel nostro spogliatoio e far sì che le cose non si ripetano. Sono convinto di aver trovare le motivazioni e abbiamo lavorato su queste situazioni per provare a migliorare".

Il rischio retrocessione

La consapevolezza del rischio che sta correndo la Sampdoria. "Abbiamo la consapevolezza di lottare per la salvezza. Questo è chiaro a tutti. Abbiamo l’obiettivo chiaro in mente. E' la salvezza e quindi stiamo lavorando per fare altri tipi di prestazioni e risultati" dice Semplici.

Modulo a tre o quattro in difesa. "Non è importante il modulo ma la mentalità che si mette in campo. Lo spirito e mentalità"
La classifica fa paura. "C’è paura e la paura si può affrontare in tre maniere: o scappi, o ti blocchi, o combatti. Noi abbiamo deciso di combattere e dare tutto quello che è nelle nostre possibilità".

La gara col Frosinone, il punto più basso dalle stagione? "Assolutamente sì. Bisogna focalizzare il nostro lavoro anche su questo aspetto. Abbiamo raggiunto il punto più basso, bisogna rimbalzare attraverso il lavoro, la quotidianità e quanto fatto fino ad oggi. Io oggi ho due certezze e le ho trasferite ai miei giocatori: il lavoro sul campo, la prestazione dei miei giocatori e soprattutto è quello di avere degli uomini a disposizione che sono convinto che da qui a fine stagione faranno di tutto per arrivare alla fine della stagione con la salvezza. Queste sono le uniche cose che posso controllare".

Le fragilità della squadra

Una squadra fragile? Scenderanno in campo i meno fragili? "Non ho parlato di fragilità, non ho parlato di pressione ma di mentalità. Ed è quello che voglio dalla mia squadra. Si può perdere, pareggiare o vincere ma con dignità e rispetto della maglia che si indossa. Scenderanno in campo chi in questo momento mi dà le migliori garanzie sotto tutti punti di vista, tecnici, tattici e mentali" dice Semplici.

Situazione rientri e infortuni. "C’è solo il rientro di Niang. Riccio e Oudin erano solo contusioni".

La fiducia a tempo

E' la partita decisiva anche per Semplici oltre che per la Sampdoria? "Il fatto è che sono qua. Ed è quello che conta. Se avessi letto quello che è stato scritto avrei preso la strada di casa. Vado avanti in maniera convinta per cercare di portare la mia squadra, in questo caso la Sampdoria, alla salvezza".

La rabbia da mettere in campo. "Questa delusione va trasformata in rabbia positiva per cercare di reagire anche a livello personale e di orgoglio di non meritarsi questo tipo di classifica. Se si guarda la partita di sabato scorso è tutto da buttare. Se si guardano le partite precedenti questa rabbia si è vista. Anche in dieci e nove ha dimostrato di avere carattere".

Lo Spezia in lotta per la A

La partita con lo Spezia. "Sarà difficile perché affrontiamo una squadra che sta facendo un grande campionato e con grandi valori. Ci aspetta un ambiente particolare, ne siamo consapevoli. Stiamo studiando l’avversario per fare la partita che dobbiamo" dice Semplici.

Meglio affrontare una squadra come lo Spezia oggi nelle zone alte del campionato? "Vedendo le prestazioni sì. Ma noi sappiamo che affrontiamo, a livello di classifica, tutte squadre meglio di noi. Il nostro approccio, la nostra determinazione devono essere le stesse per cercare di fare più punti dall’inizio alla fine".

Perché questa differenza con le altre squadre? "Non è così semplice da individuare la problematica. E’ chiaro che quando la Sampdoria doveva fare la partita, sulla carta, con una squadra più abbordabile abbiamo avuto più difficoltà. Sono cose che stiamo analizzando. Ci sono diverse cause, ma credo che ora bisogna un po’ azzerare tante cose. La sconfitta di sabato ci deve dare un motivo di rivalsa che fino ad ora non c’era stato e far sì che queste sette partite ci diano punti per arrivare alla salvezza".

Partirete oggi o domani per La Spezia? "Ancora non l’abbiamo deciso. Oggi ci alleniamo e poi decideremo".

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