Cronaca

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Un anno difficile, il 2011, per il comparto del credito al consumo, sia per la costante debolezza della domanda da parte delle famiglie, principalmente a causa delle persistenti difficoltà sul mercato del lavoro, sia per la prudenza che ha caratterizzato le politiche di erogazione degli istituti di credito. Dalle rilevazioni del CRIF - società che gestisce il più importante sistema di informazioni creditizie operante in Italia - emerge che anche nella provincia di Genova nei primi tre trimestri dell’anno passato si è verificata ad una contrazione della domanda di prestiti personali e finalizzati, complessivamente pari a -9.5%. Trova conferma anche nei dati sulle richieste registrati sia a livello regionale (dove il calo è stato del –7.9%) sia a livello nazionale (-3.7% in relazione al numero di finanziamenti richiesti). Tutto questo è riconducibile alla pesante incertezza che grava sulla debolezza dei redditi e delle entrate future delle famiglie. Non stupisce che a Genova il calo della domanda abbia colpito maggiormente il comparto dei prestiti finalizzati, ossia i finanziamenti destinati all’acquisto di beni e di servizi da sempre trainata dall’acquisto di auto e moto. Nel periodo di osservazione ha invece fatto segnare un -11.1%. Il numero dei prestiti erogati nella provincia di Genova è sceso di un -5.4%rispetto al corrispondente periodo 2010. Tra i fattori che hanno contribuito a sostenere l’erogazione del credito al consumo rispetto al calo della domanda ha giocato un ruolo chiave la buona referenza creditizia di chi ha richiesto il finanziamento. CRIF mette quindi a disposizione dei consumatori un nuovo servizio, Mettinconto, che fornisce supporto consulenziale a tutti coloro che desiderano valutare la propria situazione creditizia e capire l’eventuale sostenibilità di un nuovo finanziamento, prestito o mutuo. online su www.mistercredit.it .