Salute e Medicina

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L’Istituto Gaslini amplia la rete di formazione internazionale attraverso un accordo con il Caritas Baby Hospital di Betlemme, siglato stamane dal presidente dell’Istituto Gaslini di Genova, professor Vincenzo Lorenzelli e dal direttore del Caritas Baby Hospital di Betlemme Issa Bandak, per la cura dei bambini palestinesi.

L'obiettivo dell'accordo è salvare tanti neonati e bambini palestinesi, che allo stato attuale non hanno possibilità di essere curati adeguatamente nell’unico ospedale pediatrico della Regione, privo di Terapia Intensiva neonatale e pediatrica.

Questa mattina una delegazione dell’ospedale palestinese è stata accolta presso l’Istituto pediatrico genovese dal Direttore Generale Paolo Petralia e dal suo staff per discutere i protocolli attuativi dell’accordo e visitare le unità Operative di Terapia Intensiva neonatale e Rianimazione pediatrica.

"L’accordo di collaborazione tra l’Istituto genovese e l’ospedale palestinese, già attivo dal 1 gennaio 2012 , vedrà l’arrivo presso le Unità Operative di Anestesia e Rianimazione e di Patologia Neonatale del Gaslini di personale medico e infermieristico, che resterà circa un mese, durante il quale al mattino affiancherà i nostri medici e il nostro personale – spiega il dottor Silvio Del Buono, Direttore Sanitario del Gaslini – nel pomeriggio approfondirà con lezioni teoriche le nozioni applicate in corsia".

Immediatamente dopo partiranno un medico e un’infermiere che realizzeranno sul posto i principi approfonditi presso l’ospedale genovese, il "tutto a costo zero, poiché l’Associazione Children in the World Onlus (costituita da personale del Gaslini) si impegna a garantire l’accoglienza del personale palestinese durante la formazione al Gaslini" ha raccontato il dottor Giovanni Calza, Presidente dell’Associazione di volontariato.