
Stl, sistemi turistici locali, e Iat, enti di informazione e accoglienza provinciali, e poi ci sono gli uffici turistici dei singoli comuni e dei parchi naturali. Su tutti l’ente regionale per il turismo, che secondo un’interrogazione di Raffaella Della Bianca costa 3,8 milioni all’anno e destina alla promozione solo 1 milione.
Mille rivoli, insomma, che alla fine servono a poco. Un problema vecchio di almeno 6 anni: era il 2006 quando l’allora assessore al turismo Margherita Bozzano scriveva nella Circolare attuativa per i sistemi turistici locali che «molti dei prodotti turistici della Liguria non sono vendibili perché manca la rete di servizi e l’offerta integrata commercializzabile». Dei pacchetti, insomma, che mettessero insieme alberghi, ristoranti, attività ricreative, voli per raggiungere la Liguria e poli museali. «Da allora non è cambiato niente, continua a mancare una rete per l’offerta turistica», dice Massimiliano Tovo.
IL COMMENTO
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