Cronaca

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di Annissa Defilippi
Oltre due chili di cocaina e quasi tre di hashish sequestrati in meno di 24 ore dai carabinieri, per un valore stimato di circa 400mila euro. Questo il risultato di un'operazione mirata nel centro storico di Genova che ha colpito le finanze della criminalità organizzata. La rapidità dell'intervento, combinata con il recupero di droga pura ancora da tagliare e di una somma di 11.200 euro in contanti, sottolinea la portata dell'operazione e la sua rilevanza nel contrasto allo spaccio nella città.

A seguito di numerosi servizi di pattugliamento, predisposti dal comando provinciale dei carabinieri di Genova finalizzati a intensificare il controllo del territorio e l’identificazione dei soggetti vicino al poeto e alla stazione ferroviaria di Principe, i militari della stazione di San Teodoro e Scali hanno notato movimenti del tutto anomali tra le zone di Oregina e Castelletto, effettuati in particolare da due uomini.
 
È così che, all’esito di specifiche attività di monitoraggio, nella serata del 2 aprile i militari hanno deciso di approfondire il controllo di un veicolo, guidato da un genovese, cl. 84, già noto per i precedenti di polizia: l’atteggiamento preoccupato dell’uomo, subito percepito dai Carabinieri, ha stimolato la curiosità investigativa con la conseguente perquisizione personale e dell’autovettura, al termine delle quali sono stati rinvenuti un panetto di hashish, del peso di 100 grammi, ancora intatto e sigillato con cellophane, e una mazza da baseball. In virtù del quantitativo di stupefacente sequestrato e delle modalità di confezionamento, il Comando Provinciale Carabinieri di Genova ha immediatamente organizzato un servizio ad ampio raggio composto da varie pattuglie in uniforme a supporto di quelle in abiti civili con l’obiettivo di battere palmo a palmo il quartiere Oregina e verificare l’esistenza di una più ampia rete di smercio illecito di droga. Proprio nella mattinata del 3 aprile un soggetto di origine albanese, cl. 76, mentre usciva dal portone del condominio è stato bloccato da una pattuglia della Stazione di Genova San Teodoro e Scali, a conclusione di una immediata una fuga tra le stradine della zona, durante la quale ha tentato di disfarsi di una busta. Dopo aver perfettamente circondato l’intera zona, i Carabinieri sono riusciti a bloccarlo e recuperare la busta, che conteneva più di 2 chili di cocaina, di cui un panetto ancora sigillato con nastro adesivo del peso di 1 chilo, mentre la restante parte suddivisa in vari involucri incartati, del peso variabile dai 100 ai 600 grammi, e circa un centinaio di dosi già termosaldate e pronte per la rivendita. La successiva perquisizione personale dell’abitazione, ha poi permesso di rinvenire e sequestrare la somma contante di 11.200 euro, nonché quasi 3 chili di hashish, suddivisi in varie confezioni in cellophane e nastro adesivo contenenti in totale 28 panetti da circa 100 grammi ciascuno. I sequestri effettuati – spiegano dal Comando Provinciale Carabinieri di Genova – rappresentano un importante risultato, frutto di prolungati servizi di osservazione e controllo del territorio, che aggrediscono in maniera evidente l’intero mercato illecito di sostanze stupefacenti genovese, ed in particolare l’area del centro storico, dove si ipotizza sarebbe confluita la maggior parte della droga. Il grande quantitativo di hashish e cocaina sequestrati, ed in particolare la purezza della sostanza ancora da tagliare per aumentarne la quantità da mettere nelle mani dei pusher per la vendita al dettaglio, ha inevitabilmente colpito le casse della criminalità, arrecando un danno economico dal valore stimabile di circa 400.000 euro Entrambi i soggetti arrestati, ritenuti comunque presunti innocenti fino a sentenza passata in giudicato, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Marassi in attesa dell’udienza di convalida. 
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