Politica

1 minuto e 42 secondi di lettura
Non sono politicamente accettabili le affermazioni del consigliere Quaini di far ricadere le conseguenze delle decisioni partitiche romane sulle scelte di governo locale. IDV fa parte da sette anni di una maggioranza che governa la Liguria e ha la responsabilità di affrontare i temi che preoccupano tutti i cittadini, come sanità, servizi sociali e trasporto pubblico. Le scelte politiche si portano avanti se ritenute corrette e si contrastano quando ritenute sbagliate. Non c’è spazio però per un boicottaggio a prescindere delle scelte regionali dovuto a diktat romani.

Nonostante il governo regionale disponga di una larga maggioranza e sia quindi in grado di proseguire la legislatura anche senza l’appoggio di forze politiche che potrebbero non essere indispensabili, il PD continua a ritenere importante la ricerca di soluzioni largamente condivise per fronteggiare la crisi. Per questo siamo disposti ad ogni approfondimento e dialogo, senza però accettare minacce o compromessi al ribasso, specialmente in un settore tanto delicato come quello sanitario.

Riteniamo infatti demagogica la reiterata difesa di presidi e strutture sanitarie che hanno dimensioni e caratteristiche inadeguate ad offrire un servizio di qualità e il cui costoso mantenimento impedisce di compiere le scelte necessarie a garantire servizi invece indispensabili quali, ad esempio, il trasporto di alcune categorie più deboli.

In tempo di crisi e di tagli ogni forza politica deve assumersi il coraggio di avanzare proposte precise, indicando come spendere le poche risorse disponibili. È troppo facile fare politica limitandosi a bocciare tutte le proposte altrui. I problemi della sanità ligure devono essere invece affrontanti con scelte nette e coraggiose. 

Delineeremo le nostre scelte in occasione di una giornata di lavoro dedicata alla sanità che si terrà sabato 29 settembre e che coinvolgerà amministratori e dirigenti del Partito, chiamati a definire linee ed indirizzi da fornire alla Giunta regionale.

Invitiamo IDV a fare altrettanto e ad entrare con noi nel merito delle scelte, lasciando da parte quello che accade nei palazzi romani.

Lorenzo Basso
segretario regionale PD Liguria