Pranzavano a sbafo e promettavano bonifici che non arrivavano mai.
I cinque, che fanno parte di un'associazione benefica e non risiedono in Liguria, avrebbero consumato pasti in trattoria per complessivi 2.500 euro ma, al momento di pagare, avrebbero esibito il tesserino dell'associazione sostenendo di non essere in grado di pagare subito e promettendo che, in seguito, avrebbero fatto un bonifico.
Il denaro, però, non è mai arrivato.
Sempre secondo l'accusa la stessa tecnica sarebbe stata usata
in una tipografia dove avrebbero fatto stampare volantini e
pubblicità per circa 1.300 euro. Inoltre si sarebbero fatti
consegnare circa 2.800 euro da una signora promettendole che
avrebbero procurato un lavoro al figlio nel mondo dello
spettacolo. Uno di loro è anche accusato di appropriazione
indebita di un'auto.
Cronaca
Pranzavano e promettevano bonifici per conto di un'associazione: 5 accuse di truffa
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