Cronaca

22 secondi di lettura
Mobilitazione generale questo pomeriggio in via Montello, davanti all'abitazione di Roberto Adinolfi, il manager di Ansaldo Nucleare gambizzato proprio in quella via nel maggio scorso da un commando anarchico.

E' stato lo stesso ingegnere a contattare i carabinieri dopo aver trovato la porta dell'automobile del figlio, una Fiat 500, aperta.
 
Sul posto sono intervenuti la scientifica e il nucleo artificieri dell'Arma che hanno passato al setaccio il veicolo. I controlli hanno dato esito negativo.