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Il ministero per l'Ambiente ha confermato alla Regione che l'autorizzazione integrata ambientale (Aia) per la ristrutturazione dei due impianti della centrale elettrica di Tirreno Power a Vado Ligure (Savona) non prevede il mantenimento in funzione di un terzo gruppo a carbone.
 
La Regione ha ricevuto dal ministero una risposta alla richiesta di chiarimenti dopo che i comuni savonesi interessati hanno fatto ricorso al Tar. C'era da chiarire il dubbio riguardo alla possibilità di Tirreno Power di mantenere in funzione tre impianti al termine del processo di ristrutturazione.

Secondo quanto spiegato dal ministero alla Regione, Tirreno Power ha l'autorizzazione per costruire un nuovo impianto, spegnere uno dei due impianti vecchi e rifarlo nuovo, spegnere il terzo quando i primi due saranno pronti. L'autorizzazione ha valore per otto anni ma i tempi di realizzazione previsti sono di nove anni.

Da qui la preoccupazione dei Comuni riguardo alla possibilità di trovarsi al termine dei lavori con tre impianti in funzione al posto di due. Per avere un terzo gruppo a carbone in funzione, l'aziende dovrebbe fare una avviare una nuova richiesta di autorizzazione integrata ambientale.