
"Catricalà ha affrontato, in modo realistico e coraggioso, un problema che altri fingevano di non vedere - afferma il senatore Rossi - mentre si deve avere il coraggio di affrontare nel rispetto delle norme della concorrenza nazionale ed europea e nel rispetto della Rai, dell'intero sistema televisivo ma specialmente dei cittadini. Non possiamo continuare a pensare solo alla lotta all'evasione del canone.”
Il viceministro Catricalà ha espresso una posizione che coincide con quanto da tempo sostenuto dal senatore Maurizio Rossi, e che è sintetizzato in una nota inviata al direttivo di Scelta Civica e ai membri della Commissione di Vigilanza Rai la scorsa settimana.
“In vista del rinnovo per 15 anni, con un impegno del valore di circa 35 miliardi di euro - prosegue Rossi - abbiamo il dovere di definire innanzitutto cosa si debba intendere per servizio pubblico, e quanto debba pesare sulle tasche dei cittadini, in termini di canone.”
Nella sua relazione, il senatore Maurizio Rossi affronta il tema della necessità di contenere i costi di funzionamento della Rai e il tema dell'utilizzo dello spettro di frequenze tra televisione e banda larga.
IL COMMENTO
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