economia

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Il Sindaco di Genova Marco Doria interviene ancora, con toni preoccupati, sulla crisi di Ansaldo.

'La crisi politica che si è aperta-ha detto il primo cittadino in consiglio comunale- rischia di privare il percorso accidentato del futuro di Ansaldo Energia, Sts e Breda, di un soggetto fondamentale come un governo nella pienezza delle sue funzioni, mi auguro che non accada''.



 ''Il governo pronunci una parola chiara sul futuro di Ansaldo - ha esortato Doria - Devo registrare un primo cambiamento di voce, il governo Monti era stato silente, il governo Letta ha iniziato a far sentire la sua voce nelle ultime settimane anche grazie alle sollecitazioni della nostra comunità''.
 
Doria è chiaro anche su quello che deve essere il futuro di Ansldo in termini di proprietà: ''Tanti gruppi industriali italiani nelle ultime settimane sono stati rilevati da gruppi stranieri,  un oggettivo indebolimento del nostro sistema-Paese, l'azionista di Ansaldo non è privato, che ha come azionista di riferimento per ora e per fortuna il governo della Repubblica''.

Intanto nel pomeriggio all'ingresso del vertice a Roma con il Ministro Zanonato, il Coordinatore Nazionale della Fiom Cgil Masat ha detto: "Ansaldo Energia per noi potrebbe benissimo restare dentro il perimetro di Finmeccanica, se il Governo avanza alternative queste devono essere in un'ottica di politica industriale e non di cessioni e dismissioni".