
Si tratta di persone vicine al mondo anarchico, alcune già note alle forza dell'ordine. Tra gli identificati ci sono persone che erano dentro l'aula, altre che erano all'esterno del tribunale, e alcuni che sono arrivati in corteo fino alla facoltà di Lettere. Gli ottanta, tra cui anche una parente di Cospito, sono stati identificati tramite le telecamere di sorveglianza e fotografie.
Il compito della Digos, adesso, sarà identificare chi ha oltraggiato la Corte e inviare il materiale alla Procura di Torino che, per questi reati, è competente.
IL COMMENTO
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