
Secondo quanto emerge dai dati del Corpo Forestale dello Stato del Parco Nazionale delle Cinque Terre, il quantitativo di uve poste ad appassire è nettamente inferiore a quello dell'anno precedente a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli.
Se l'anno scorso furono ben 35.505 i chilogrammi di uva messi ad appassire, quest'anno il quantitativo è ben inferiore, pari a 21.578 chilogrammi: negli ultimi undici anni, è andata peggio solo nel 2002, anno nero della produzione locale. Una carenza , questa, che ha spinto quattordici aziende vinicole delle Cinque Terre a rinunciare alla produzione annuale di Sciacchetrà Dop a favore del vino bianco.
IL COMMENTO
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