
Le priorità, che riguardano principalmente la provincia della Spezia, sono state scelte in concerto con Regione Liguria e Protezione Civile e sono cantierabili immediatamente. Questi finanziamenti per lo spezzino si aggiungono ai 30 milioni di euro già stanziati dal Ministero per la messa in sicurezza del torrente Bisagno e ai 20 milioni di euro a difesa del suolo, inseriti nella legge di stabilità. Con questi finanziamenti nazionali, sarà possibile liberare risorse regionali da dedicare a interventi nel Tigullio e nella provincia di Savona.
Ecco, nel dettaglio, gli interventi finanziati con la nuova tranche da 3,1 milioni di euro:
Borghetto Vara: conclusione lavori messa in sicurezza frana loc. Cassana 300.000€ e messa in sicurezza movimento franoso Fraz. Lago 150.000€
Monterosso: messa in sicurezza riempimento in loc. Termine derivante dai movimenti terra degli interventi in emergenza sul Canale Morione 500.000€
Brugnato: completamento scogliere di protezione all'abitato di Brugnato lungo il torrente Gravegnola 250.000 e copertura lavori in emergenza disposti dal Servizio Protezione Civile 180.000€
Calice al Cornoviglio: completamento lavori di messa in sicurezza dissesti lungo la strada comunale Bruscarolo-Genicciola 130.000€
Beverino: completamento messa in sicurezza movimento franoso lato monte località Incavanella via S. Maurizio 410.000€ e messa in sicurezza del Torrente Pignone 157.000€
Vernazza: messa in sicurezza movimento franoso loc. Fontanavecchia 340.000€
Pignone: ripristino argini in loc. Casale tratto di torrente compreso tra il paese e la confluenza con il torrente Pignone 350.000€
Rocchetta Vara: frazione Stadomelli loc. Chiesa messa in sicurezza movimento franoso 230.000€
Sesta Godano: ripristino sezione idraulica e stasatura tombinatura loc. Mangia
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico