cronaca

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E' stato trovato vivo dai soccorritori dopo 12 ore di ricerche uno dei due dispersi sotto il crollo della palazzina a Matera.
 

Si tratta di un ingegnere di 57 anni. L'uomo si trova ancora sotto le macerie e i soccorritori scavano per liberarlo.

A Matera questa mattina, intorno alle 7.30, per motivi ancora da chiarire, è crollata una palazzina di tre piani in pieno centro storico. Due persone sono state invece già tratte in salvo. Sul posto, in vico Piave, ci sono Vigili del Fuoco, Carabinieri e operatori del 118. Impressionante la scena che si sono trovati davanti i soccorritori, che si sono subito accorti di alcuni lamenti provenienti dai resti della palazzina e hanno cominciato subito a scavare, a mano per timore di nuovi cedimenti. Il crollo ha infatti parzialmente coinvolto anche edifici attigui, che sono stati evacuati. Il primo ad essere messo in salvo è stato un anziano, soccorso dai Vigili del Fuoco e dai sanitari del 118 che lo hanno trasportato all'ospedale Madonna delle Grazie della città lucana. Poi, dalle macerie si è levata una voce giovanile, si pensava di una ragazza.

"Tremava tutta la casa, c'era tantissima polvere, sembrava il terremoto e credevo di morire". Così racconta Annamaria, disabile di 50 anni, che abitava da sola nella palazzina crollata. "Io - dice - cammino con difficoltà, sono ancora viva solo perchè mi ha salvato un uomo romeno, che mi ha presa in braccio e mi ha portata giù".