
Lo stop ai lavori a causa della interdittiva emessa dalla Prefettura di Torino nei confronti della Lauro, impresa valsesiana titolare dell'appalto concesso dal Cociv.
La ditta, che ha già annunciato l'intenzione di fare ricorso al Tar contro l'interdittiva, sarebbe venuta meno ad uno dei requisiti previsti dal Protocollo Legalità firmato nel dicembre 2012. La notizia dell'interdittiva ha creato apprensione tra i dipendenti della Lauro, che rischiano di perdere il lavoro. Il cantiere dovrà chiudere entro una settimana una volta messi in sicurezza i lavori, come già accaduto in quelli che la Lauro aveva nelle province di Aosta, Vercelli e Novara.
Lunedì è possibile un nuovo incontro tra i sindacati dei lavoratori, una cinquantina, e i rappresentanti del Cociv, che potrebbe farsi carico dei lavoratori in attesa dell'affidamento dei lavori a un'altra ditta.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti