
Inizialmente si prevedeva lo sbarco del gruppo presso il Porto Petroli di Multedo ma per motivi logistici e di sicurezza questa soluzione è stata scartata. Ora, l'ipotesi più probabile che è gestita dalla Prefettura genovese insieme agli uomini del 118 e la Capitaneria di porto, prevede l’allestimento di un “ponte” in mare grazie a un’imbarcazione a “uso turistico” della cooperativa battellieri di Genova. I naufraghi verranno trasbordati dalla petroliera al battello dove i medici del 118 visiteranno subito uomini, donne e bambini al fine di comprendere in maniera immediata lo stato di salute di ciascun passeggero. A quel punto tutti verranno portati al Padiglione B della Fiera, dove verrà allestito un punto medico. All’operazione collabora il Comune di Genova, la Caritas e altre associazioni genovesi specializzate sul sociale.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti