Il gip di Genova ha concesso gli arresti domiciliari a Gian Marco Grosso, vicedirettore generale e procuratore della Centro fiduciario spa, controllata Carige, al centro di un'indagine per riciclaggio, accogliendo l'istanza del suo legale. Grosso era stato arrestato la settimana scorsa dalla Guardia di finanza assieme a Giovanni Berneschi e sua nuora Francesca Amisano, all'ex direttore Cipollina e a un procuratore tutti accusati, a diverso titolo, di ostacolo alle funzioni di vigilanza della Banca d'Italia e dell'Unità di informazione finanziaria e riciclaggio. Il gip ha ritenuto cessate le esigenze di custodia in carcere relative all'inquinamento della prova e alla possibilità di fuga.
Intanto sono previsti per domani gli interrogatori di garanzia davanti al giudice Roberta Bossi per Berneschi e Amisano.
IL COMMENTO
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