
“Sono 20 anni che sacrifici li fanno i cittadini, ora è tempo che li facciano altri, tra cui i ministeri e le regioni”, prosegue Renzi, che però garantisce: “Tagliare i servizi mai, gli sprechi sempre”, poi aggiunge: “Non prendiamoci in giro: una cosa è tagliare i servizi sanitari, che sarebbe inaccettabile, altra cosa è dire che magari si fa qualche asl in meno o qualche primario e aiuto primario in meno o che magari il costo delle siringhe o delle attrezzature ospedaliere è uguale dappertutto”.
Intanto il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan, da Genova lancia un messaggio al Governo: “I tagli alle Regioni non si tramutino in tasse per i cittadini”.
IL COMMENTO
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