economia

Rincari effettivi dal primo giorno del nuovo anno
1 minuto e 3 secondi di lettura
Le tariffe autostradali aumentano in media dell'1,32%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che tiene a sottolineare come lo stesso dicastero e il Ministero dell'Economia e delle Finanze "hanno ritenuto obiettivo prioritario di interesse pubblico l'adozione di ogni misura idonea a consentire il superamento dell'attuale negativa congiuntura finanziaria e considera la calmierizzazione degli adeguamenti tariffari per l'anno 2015, entro l'1,5%, una misura necessaria al conseguimento di tale obiettivo".

In pratica, dal primo gennaio, "in attuazione di quanto previsto nei vigenti atti convenzionali stipulati da Anas ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le Società Concessionarie di autostrade, nonché dalla vigente normativa maturano specifici adeguamenti dei pedaggi autostradali, da determinarsi in applicazione delle formule tariffarie previste negli atti convenzionali approvati e vigenti", spiega una nota.

A seguito di quanto deciso in sede ministeriale, risultano riconosciuti adeguamenti che per la Liguria sono superiori alla media nazionale. Nel dettaglio, la rete autostradale ligure subirà aumenti dell'1,50% in media: Autostrade per l'Italia 1,46%; Autocamionale della Cisa 1,50%; Autostrada dei Fiori 1,50%; Milano Serravalle Milano Tangenziali 1,50%; Satap Tronco A21 1,50%; Salt (Sestri Levante - Livorno) 1,50%; Torino - Savona 1,50%. "L'aumento medio ponderato per l'intera rete autostradale - conclude la nota - è pari all'1,32%".