
Il primo quarto, vissuto inizialmente su un sostanziale equilibrio (6-6 al 5º) veniva rotto dalle triple a ripetizione (ben 5, tra il 5º e il 9º minuto) che consentivano alle padrone di casa di chiudere, come detto, sul +13.
Pronta la replica delle genovesi che con tre triple consecutive di Sara De Scalzi rientravano in partita portandosi fino al -4 (31-27 al 16º) , un gap che si portava fino al -8 prima dell'intervallo lungo (35-28).
Nel terzo periodo entrava in scena Ana Bozic che tra triple, conclusioni ravvicinate e tiri liberi, metteva a segno ben 12 punti in dieci minuti, grazie ai quali le ragazze di coach Grandi rientravano decisamente in partita (50-48 al 30º).
Negli ultimi dieci minuti le due squadre sembravano inizialmente paralizzate dalla posta in palio, in tre minuti due soli punti (a zero) per le padrone di casa che si portavano sul 52-48, subendo poi in due minuti il 5-0 che, come già detto, dava il primo ed unico vantaggio alle rosanero (52-53 al 34º).
Qui sembrava che la partita potesse prendere una piega decisamente favorevole alle genovesi ma dal suo cilindro l'allenatore cremasco riusciva a tirar fuori la giocatrice che non ti aspetti: 7-0 in due minuti, tutto firmato da Cecilia Zagni, che avrebbe poi concluso l'incontro con un eccellente +21 di valutazione.
Il 59-55 del 36º era l'ultimo sussulto per l'aLmore Genova che non sarebbe più riuscita a trovare la via del canestro.
IL COMMENTO
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