
Nel pomeriggio il presidente del Consiglio ha visitato il centro ricerche della General Motors a Torino ed è tornato a lanciare un messaggio al Paese, chiedendo che l'Italia non sia "pigra e rassegnata".
"L'Italia - ha detto - è da sempre la terra in cui il domani arriva prima". "Non siamo rassegnati - aggiunge - all'idea di una Italia pigra e rassegnata". "L'industria della lagna non è vincente, ma quella dell'innovazione e della curiosità". "L'immagine del paese è quella di una industria della lagna e questo mi rammarica. In tutti i talk show si parla di cervelli all'estero e a noi restano pancreas e fegato".
Nel pomeriggio il premier inaugura l'anno accademico del Politecnico di Torino. Ad attenderlo uno striscione di gruppi antagonisti.
Poi, all'interno, l'intervento di Livio Sera, rappresentante degli studenti del Politecnico, molto duro con Renzi che ha chiuso alzando un cappello da giullare. Il giovane è stato poi allontanato dalle forze dell'ordine.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico