
"Chiediamo un accordo di programma che dica quanti soldi sono intenzionati a mettere sui bandi di gara gli enti, e l'impegno concreto di costruire un'Ati, associazione temporanea di imprese, che raggruppi le aziende per partecipare alla gara per vincere, con strumenti economici e finanziari adeguati. Aspettiamo questo incontro nella speranza di arrivare alla firma di un accordo altrimenti le relazioni saranno a livello di scontro", spiegano i sindacati.
"Quel confronto deve essere risolutivo. Il tempo è scaduto: si trovi subito un'intesa tra le parti per la tutela dei livelli occupazionali e il futuro delle imprese. La latitanza degli enti locali non può più essere accettata: se giovedì non si dovesse giungere a un'intesa proseguiremo con iniziative di protesta dei lavoratori" hanno ribadito Ettore Torzetti e Antonio Vella della Fit Cisl Liguria. Sul fondino non c'è accordo perchè, secondo i sindacati, "i 10 milioni previsti non devono essere usati, in nessuna percentuale, per ripulire i bilanci delle aziende".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti