
Ai civatiani e a tutta la sinistra fuori dal Pd rivolgiamo un appello a superare le divisioni e a ritrovare le ragioni dell'unità, disponibili, come siamo sempre stati, a discutere nel merito, con coraggio e determinazione, sugli obiettivi del nuovo ciclo amministrativo. Siamo convinti, ed è il lavoro che abbiamo intrapreso da settimane, che nella discussione sui programmi ci sia la concreta possibilità di superare le lacerazioni di ieri, comprese quelle ci hanno lasciato le primarie, e che con il contributo di tutti si possa fare insieme un passo avanti. Anche perché nessuna operazione politica alla sinistra del Pd ha reali possibilità di vittoria. Avrebbe come unica conseguenza quella di aumentare l'entropia a sinistra, indebolire il centrosinistra di governo e fare un favore alla destra, per altro quella di Rixi.
E' la maledizione della sinistra quella per cui c'è sempre uno che si pensa più a sinistra di te. Vale per Pastorino verso Raffaella Paita, vale per Pagano verso Pastorino. Di norma gli unici a gioire di questo atteggiamento autoflagellatorio sono quelli di destra.
Siamo convinti che i compagni e gli amici del Partito Democratico possano ritrovare proprio nell’unità il senso dell’appartenenza ad un partito che mai come ora necessita dell’impegno e dello sforzo di tutti, perché solo con un grande lavoro collettivo si possono ottenere grandi risultati per la nostra regione, a cui tutti noi ambiamo.
Noi, per parte nostra, lavoreremo perché il Pd e il centrosinistra vincano e siano all'altezza delle grandi sfide che ci attendono e fino all'ultimo minuto proveremo a perseguire le ragioni dell'unità della sinistra e del centrosinistra.
Giovanni Lunardon è segretario regionale del Pd, Alessandro Terrile è segretario provinciale del Pd
IL COMMENTO
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