
Il ministro degli esteri italiano, Paolo Gentiloni, ha ribadito la necessità di trovare un accordo politico rivolto alla pacificazione della Libia, per arginare la diffusione della minaccia terroristica. "Jihadismo tradizionale e Stato islamico si sono saldati", dice Gentiloni. L'Alto Rappresentante per la politica estera dell'Ue, Federica Mogherini, esorta ad una reazione da parte delle istituzioni europee. Preoccupazione espressa anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "Non abbiamo molto tempo", ha detto.
L'Isis, intanto, rivendica la paternità della strage, sebbene la notizia del suo coinvolgimento sia probabilmente falsa: "Siamo solo all'inizio", fanno sapere i terroristi, mentre sui social è stata siffusa la foto di una delle vittime italiane, definita un "crociato schiacciato dai leoni del monoteismo".
IL COMMENTO
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