Cronaca

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di Annissa Defilippi

Dopo ore di indagine si va verso la conferma del gesto volontario da parte della donna ritrovata da un gruppo di studenti a Chiavari venerdì mattina. Una maestra stava accompagnando la sua scolaresca nell’area del parco fluviale dell’Entella, per studiarne la fauna quando dai binocoli ha avvistato il corpo di una donna nel fiume.

La vittima, di origini cinesi, al momento della morte dovrebbe avere avuto fra i 40 e i 45 anni: è stata trovata ben vestita ma senza documenti, né telefono con sé.

Da un primo riscontro, sul corpo non ci sono segni di violenza. Nemmeno una escoriazione.

Per chiarire gli aspetti della vicenda la pm di turno, Arianna Ciavattini, ha aperto un fascicolo eplorativo. L’accusa contro ignoti è quella di omicidio, al momento formalizzata unicamente per poter disporre l’autopsia, che sarà eseguita lunedì e che potrebbe stabilire la causa del decesso.

Del caso si è occupata la Squadra Mobile di Genova, che ha interrogato il marito e la comunità cinese chiavarese.

Apertura fascicolo

La procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio per potere capire le cause della morte della donna di origine asiatica trovata questa mattina nel fiume Entella, a Chiavari. La pm Arianna Ciavattini ha disposto l'autopsia che verrà eseguita lunedì. La donna, di circa 40/45 anni, non aveva documenti con sé. Il medico legale non ha trovato al momento segni esterni di violenza o escoriazioni. Non si esclude alcuna ipotesi.

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