cultura

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Sarà "Simon Boccanegra" l'opera inaugurale della nuova stagione lirica del Carlo Felice, presentata dal presidente della Fondazione, il sindaco Marco Doria, dal sovrintendente Maurizio Roi e dal direttore artistico Giuseppe Acquaviva.




L'opera verdiana sarà diretta da Andrea Battistoni, con la regia di Andrea De Rosa e Carlos Alvarez nel ruolo del grande Doge genovese. "Simon Boccanegra" sarà preceduta, il 30 settembre, da uno spettacolo fuori abbonamento: "Il ragazzo del risciò" del compositore contemporaneo cinese Guo Wenjing, messa in scena dall'Orchestra e dal Coro "National Centre for the Performing Arts of China". Il cartellone prevede dieci titoli fra opere e musical più quattro balletti per un totale di circa sessantacinque recite. La lirica guarda soprattutto in casa nostra. Sette titoli su dieci sono italiani: oltre a "Simon Boccanegra" il pubblico potrà vedere "La Boheme" di Puccini (17 dicembre) con la regia di Ettore Scola, "Roberto Devereux" di Donizetti (17 marzo), "Andrea Chenier" di Giordano con la direzione di Andrea Battistoni (12 aprile), "Tosca" di Puccini nella lettura registica già applaudita quest'anno di Davide Livermore (4 maggio) e "La forza del destino" di Verdi, assente dal 1970 e proposta ancora con Livermore in cabina di regia (18 giugno). Completano il settore operistico "Don Giovanni " di Mozart diretta da Christoph Poppen (30 gennaio) e "Salome" di Strauss, affidata alla bacchetta esperta di Fabio Luisi. Nel settore musical, un titolo di grandissimo richiamo il 18 febbraio: "Cats" di Andrew Lloyd Webber, proposto in coproduzione con il Politeama Genovese, con regie e costumi e coreografie della storica prima londinese. I quattro spettacoli di balletto offriranno una ampia panoramica stilistica e storica: arriveranno il "Bejart Ballet Lausanne" (12 novembre) con "Il mandarino meraviglioso" di Bartok e il "Bolero" di Ravel nelle geniali coreografie di Maurice Bejart, il Balletto dell'Opera Nazionale di Riga (3 dicembre) con "Lo Schiaccianoci" di Cajkovskij, la Compagnia Accademica di Danza Nazionale di Mongolia (15 gennaio) e il Ballet Preljocaj con "Romeo e Giulietta" di Prokof'ev (12 febbraio)