
Mario Paternostro lo ha chiesto ha tre intellettuali che seguono le vicende della città e della Liguria da parecchi anni: Franco Manzitti, giornalista, con un lungo percorso a Il Secolo XIX e a La Repubblica, Luca Borzani, presidente di Palazzo Ducale e storico, Pippo Marcenaro, scrittore e critico d’arte.
Partendo dalla mitica antica sede del Pci, in salita San Leonardo, dove si tessevano le scelte della città, non soltanto politiche, la breve analisi si allarga agli sbagli di una classe dirigente che da alcuni anni ha un vero problema: l’identificazione di una nuova generazione, di un ricambio credibile e forte.
Emerge, infine, il ruolo di una borghesia ondivaga, che sta con chi sembra essere il vincitore del momento, alla affannosa ricerca di ruoli, entrature, obbiettivi, senza una reale condivisione politica. Una borghesia che, ciclicamente, abbandona il Pci-Pds-Ds-Pd, ritornando al centrodestra o scegliendo i lidi della protesta, dalla Lega al Movimento 5 stelle.
L’inchiesta va in onda stasera alle 20 su Primocanale
IL COMMENTO
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