
La situazione quindi è tornata stazionaria e sette dei circa ottanta migranti presenti sulli scogli hanno chiesto di essere trasferiti ieri al centro di prima assistenza. Il point della Croce Rossa Italiana è stato spostato dal marciapiede adiacente agli scogli, zona che poteva essere pericolosa perché lambiva la strada, alle vicine aiuole riparate dagli alberi.
Nei pressi della stazione ferroviaria di Ventimiglia, il medico di Medici Senza Frontiere Antonio De Giovanni ha confermato il ritorno alla normalità. “E' passata l'emergenza numerica di ieri – ha dichiarato – ora la situazione è più gestibile”. Continua l'operato dei mediatori culturali di Medici Senza Frontiere che danno apporto psicologico ai migranti, provati dalle atrocità subite in Libia.
IL COMMENTO
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