
L'ok a negoziare il terzo salvataggio all'Esm si avrà quindi solo a fine settimana. L'accordo per avere gli aiuti è costato molto a Tsipras, più di quanto credesse dopo l'euforia post-referendum. E' stato costretto ad accettare il 'catalogo delle atrocità', come l'ha definito lo Spiegel: dal ritorno della Troika alla cessione di asset pubblici per rimborsare i creditori, difendendo quel poco di positivo che ha ottenuto e che può provare a vendersi a casa. Come l'apertura sul 'riscadenzamento' del debito, una misura che sarà considerata solo una volta che saranno rispettate tutte le condizioni.
Tsipras ha lottato per 17 ore, soprattutto contro la Germania di Angela Merkel e Wolfgang Schaeuble, ma la sua posizione dopo il referendum era drasticamente più debole. "L'avevo detto che sarebbe uscito indebolito", spiega il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, che non vede "né vincitori né vinti" in questa partita finita all'alba del giorno dopo e giocata nel vertice più lungo che la storia europea ricordi. Velenoso l'ex ministro delle Finanze Yanis Varoufakis: "Avevo un piano" ma Tsipras ha ceduto ai creditori, è la stoccata.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti