
Senza contare che qualora l’attività del mercatino dovesse creare pericoli per la circolazione veicolare o pedonale, così come accadrebbe in qualsiasi altra attività su strada andrebbe immediatamente sospeso e non agevolato. Scorrette anche le indicazioni verbali date ai lavoratori di ricevere ordini ed essere gestiti direttamente dagli organizzatori del Mercatino. Per tutto questo, il Diccap ritiene il sindaco responsabile penalmente, civilmente e anche dal punto di vista amministrativo di ogni conseguenza di Ordine Pubblico e Penale che dovessero manifestarsi a breve, medio e lungo termine.
Ma non è tutto: punta il dito anche su quanto detto nei giorni scorsi da Doria e cioè che la merce venduta proviene dagli “staccapanni”, essendo quindi merce di proprietà privata lasciata alla pubblica fede, il che giustificherebbe di per sé un immediato intervento di controllo e non di tutela del “Mercatino” stesso.
Segue infine la diffida a proseguire con l’utilizzo scorretto dei Lavoratori della Polizia Municipale e l’invito ad assumere ogni misura e cautela volte a ridurre significativamente e, ove possibile, eliminare il rischio di disordini che coinvolgerebbero comunque direttamente e/o indirettamente gli agenti impiegati. Insomma, la telenovela continua, aspettando la prossima puntata.
IL COMMENTO
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