
Non ci sono grandi eventi in vista nei prossimi anni. Quindi, l'unica scossa può venire dagli uomini. Da una figura carismatica, che sappia attrarre consensi e ispirare fiducia.
Un imprenditore? Magari, ma il panorama non sembra muoversi in questo senso e si avverte sempre di più la mancanza di un leader come Riccardo Garrone, che stimolava, scatenava dibattiti e contrapposizioni anche dure, ma progettava, e ci metteva faccia e spesso portafoglio.
Un professionista come furono leader nel passato Pertusio e Pericu? Certo, ma anche in questo settore il ventaglio è scarso: chi rinuncia a grandi soddisfazioni anche economiche per dedicarsi alla città, con moltissimi rischi e pochi riconoscimenti? Dunque a dare la scossa a Genova dovrà essere giocoforza un uomo o una donna della politica.
Sarà l'espressione dei partiti o dei movimenti che animano ahimè con modesti risultati l'agone contemporaneo genovese.
Sciocco ribattere a chi chiede nomi che prima ci vogliono i programmi. Una banalità insopportabile. Ci vogliono nomi. Possibili leader. Persone con carisma come sta succedendo a Milano.
Non ribattete che è ancora presto. Il tempo è velocissimo e costruire un leader è impresa titanica. Ma la speranza di avere una scossa a Genova è solo così .
Piaccia o non piaccia.
IL COMMENTO
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