cronaca

Arrestati dai carabinieri savonesi quattro malviventi
1 minuto e 26 secondi di lettura
Traditi dalla coppola che indossavano e da quell'inconfondibile accento milanese del loro capo.

Così una banda composta da quattro rapinatori lombardi, tutti con precedenti specifici, è stata sgominata dai carabinieri di Savona.


Si tratta di Francesco Del Gaudo, 44 anni, Mario Pappalardo 43 anni, Angelo Pappalardo 47 anni e il loro capo Ivano Rigobello 48 anni.

Fatale per loro è stata la rapina alla banca d'Alba di Albenga il 28 luglio scorso quando si erano impossessati di 32mila euro in contanti dopo aver rinchiuso il personale in una stanza dell'istituto di credito.

Le indagini dei militari del nucleo operativo, guidato dal tenente Alberto Azzara, hanno consentito di attribuire ai quattro ben dieci colpi in tutto il Nord Italia, per un totale di 320mila euro rapinati.

Il modus operandi dei quattro, che si avvalevano di quattro basisti, denunciati per favoreggiamento di rapina in concorso, era sempre lo stesso.

Si recavano in trasferta sul luogo del colpo pernottando in residence per non lasciare traccia.Poi avvenivano una serie di sopralluoghi negli istituti di credito, quindi scattava il colpo.

All'interno della banca agivano generalmente in due indossando la coppola calata sul viso che consentiva loro di essere difficilmente identificabili dalle telecamere di sorveglianza.

Poi minacciando o mostrando un'arma da fuoco, risultata giocattolo, o una taser, pistola elettrica regolarmente funzionante, chiudevano i dipendenti in un locale e talvolta li legavano con fascette elettriche.

I due, con all'esterno i due pali, ripulivano le casse della banca in pochi secondi e fuggivano a bordo di auto rubate e con targa contraffata.

Talvolta per accedere alle banche mostravano anche un tesserino da finanziere palesemente falso.

I quattro sono stati arrestati dai carabinieri savonesi nei giorni scorsi a Salò (Bs) mentre si apprestavano a effettuare l'ennesimo colpo.