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Campionate oltre 200 piante tra Ventimiglia e Olivetta San Michele
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"Non voglio parlare di complotti ma non sono proprio sicuro che tutto sia accaduto per caso". L'assessore all'agricoltura della Regione Liguria, Stefano Mai non esclude nulla parlando della Xylella Multiplex, che ha colpito la vicina Francia. "Stiamo combattendo ogni giorno con cose che mettono in crisi la nostra economia agricola, la Xylella è l'ultimo esempio, ma abbiamo la vespa vellutina, il punteruolo rosso, i cormorani che distruggono i pascoli, insomma diversi problemi e non posso escludere che siano battaglie commerciali".

Si tratta infatti di situazioni che danneggiano il mercato agricolo della Liguria e che, in aree come quelle dell'estremo ponente, rischiano di fare danni molto seri.
"È chiaro che quando si entra in certi meccanismi di mercato tutto può accadere. Noi spendiamo molte risorse nella ricerca per sconfiggere queste problematiche - aggiunge Mai - ma è una guerra infinita".

L'assessore ribadisce che in Liguria non è stato riscontrato alcun caso. "Nell'estremo ponente ligure in particolare tra Ventimiglia e Olivetta San Michele - spiega l'assessore Mai - sono stati campionati oltre 200 piante e non è stata riscontrata nessuna presenza né di batterio né di insetti vettori dello stesso, pertanto possiamo dire che le nostre produzioni siano al sicuro".

Mai annuncia poi che "nella fascia di sicurezza della zona cuscinetto prevista per legge nel raggio di 10 chilometri dal ritrovamento del focolaio, partiremo con i controlli necessari per il rilascio alle imprese di una sorta di passaporto 'xylella free' in modo che non subiscano infondati contraccolpi negativi nella commercializzazione delle proprie produzioni".