
Circa il 25% della popolazione mondiale è affetto da allergie o asma. In Italia c'è più di un morto al giorno per asma, circa 500 decessi certificati nel 2015 gran parte ragazzi tra i 14 e i 20 anni per la mancanza o i ritardi nelle cure. L'allergia alimentare è la prima causa in assoluto di anafilassi nel bambino e nell'adulto, una reazione sistemica del corpo da ipersensibilità con potenziale rischio della vita, in particolare durante gli episodi che avvengono al di fuori dell'ambiente ospedaliero. Il 'dono per la vita' dell'Associazione Ligure Allergici destinato alle sessanta scuole genovesi 'a rischio' è stato una dotazione di fiale di adrenalina autoiniettabile.
Il paziente giovane o adulto colpito dall'anafilassi, se non è immediatamente assistito può rischiare la propria vita. La via di somministrazione più rapida è quella iniettiva praticata dal bambino stesso ai primi sintomi o da chi lo soccorre.
Il paziente va sdraiato, l'adrenalina gli va piantata nella coscia tenendola almeno una decina di secondi per evitare che sia inefficace. "Come Federasma stiamo lavorando a livello nazionale e al Parlamento europeo affinché venga recepita la legge per fornire due adrenaline ad ogni paziente allergico, al momento ce n'è soltanto una - sottolinea Alfieri - La Liguria e Genova sono molto avanti rispetto ad altre Regioni e città italiane in cui abbiamo forti difficoltà".
IL COMMENTO
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