
Il dirigente ha poi fornito alcuni dati che rendono l'idea dello sforzo profuso dalle forze dell'ordine sul confine italo-francese: oltre 28 mila le persone identificate, 174 le riammissioni attive, 94 le persone arrestate, quasi nove i chilogrammi di marijuana sequestrata, un chilo e seicento grammi di cocaina e 46 i documenti falsi sequestrati.
"Immigrazione e terrorismo sono due profili che marciano in parallelo, con una migrazione epocale in grado di mettere in crisi anche il rapporto fra gli Stati", ha detto Savi. "Possono avere momenti di contatto, come certificato dagli eventi francesi del 13 novembre scorso, ma gli apparati di intelligence e polizia giudiziaria sono in allerta ormai da tempo".
Ma quali potranno essere gli scenari futuri? "Quello che succederà sul versante austriaco e sloveno, potrà aver riflessi anche sulle frontiere italiane e francesi", ha concluso Savi sottolineando il peso fondamentale avuto da Ventimiglia nell'ambito degli ultimi flussi migratori, che hanno avuto un apice nel mese di agosto scorso.
IL COMMENTO
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