Sanità

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Trattativa in corso con Fondazione Carige. A Primocanale le parole del presidente e fondatore
4 minuti e 43 secondi di lettura
di Tiziana Oberti

"Vogliamo che l'hospice di Albaro rimanga patrimonio della città per assicurare nel tempo cure palliative e assistenza a tutti coloro che ne avranno bisogno, per questo siamo in trattativa per l'acquisto dell'immobile ma abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti in particolare degli imprenditori". Le parole sono quelle del professor Franco Henriquet, presidente e fondatore della Gigi Ghirotti oggi fondazione. La voce è calma come sempre ma negli occhi del prof, come lo chiamano tutti in città, c'è preoccupazione. "E' un investimento importante, il numero di pazienti aumenta e non riusciamo a seguire tutti come vorremmo, purtroppo anche i finanziamenti regionali che ricevevamo sono diminuiti".

L'acquisto perchè l'hospice di Albaro rimanga tale per sempre

"Noi abbiamo un comodato d'uso gratuito della struttura che è di proprietà della Fondazione Carige, e scadrà alla fine del prossimo anno, ma questo non è tanto un problema perché potremmo avere anche un canone d'affitto che noi saremmo in grado di sostenere, ma il pericolo più grosso viene alla fine del 2030, perché cade la destinazione d'uso, quindi cadendo la destinazione d'uso, la struttura potrebbe essere interessante per qualche privato, che ovviamente potrebbe farne soprattutto delle case di civile abitazione, dato la particolare ubicazione dell'hospice che è in Albaro - spiega a Primocanale il professor Henriquet - quindi noi adesso siamo in trattative con la Fondazione Carige per poterlo acquistare, perché questo ci darebbe la continuità, la garanzia che l'hospice di Albaro rimarrà sempre come destinazione a hospice".

Nel 2024 198 pazienti ricoverati nell'hospice di Albaro

L’hospice Albaro, è attivo dal 2010 in via Montallegro 50. La struttura, distribuita su quattro piani, offre 18 posti letto: 13 posti riservati alle cure palliative, in prevalenza per malati oncologici, ai piani 2° e 3°; 5 posti, situati al 1° piano, prioritariamente destinati ai malati con patologie neurodegenerative progressive e in prevalenza affetti da sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

"I pazienti ricoverati in hospice nel 2024 sfiorano i 200, 198 per l'esattezza, - spiega Henriquet - 35 le figure professionali sanitarie e 50 i volontari"

Pazienti e familiari possono godere di sale d’incontro, spazi esterni, terrazzi e angoli di ristoro. Il personale ha a disposizione ampi spogliatoi, tre sale infermieri, sala mensa, luoghi di incontro, sale di formazione, uffici attrezzati.

"L’hospice di Albaro è un bene prezioso e un patrimonio sociale e sanitario del nostro territorio, un punto di riferimento essenziale che offre cure, sostegno e dignità ai malati e alle loro famiglie, un servizio di inestimabile valore per tutta la comunità, l'acquisizione è fondamentale per conferire all’impegno della Fondazione: stabilità, assicurando

una sede sicura e duratura per le sue attività; continuità, garantendo il proseguimento delle cure gratuite e assistenza;  durabilità, preservando e tutelando investimenti già realizzati nella struttura; solidità, rafforzando il ruolo della Fondazione sul territorio, consolidandone la presenza; sostenibilità, con un progetto pensato per durare nel tempo, assicurando cure e supporto a chi ne ha bisogno".

Anziano seduto con giacca e occhiali rossiIl prof. Franco Henriquet ospite nello studio di Primocanale

Con l'acquisto un nuovo spazio per il day hospice

Il prof. compirà 95 anni a maggio e pensa già alla campagna che dovrà essere fatta per poter raccogliere fondi e quindi "sostenere anche quest'onere di spesa e poi per tutta la nostra attività che è sempre più in aumento dal punto di vista soprattutto dell'assistenza domiciliare".

Con l'acquisto dell'hospice di Albaro, oltre a garantire la continuità dell'assistenza così come va avanti da 15 anni, la Gigi Ghirotti avrebbe a disposizione anche 548 mq in più rispetto agli attuali. "Comprando l'immobile potremmo anche utilizzare il piano terra della struttura che oggi è dato a una società privata che comunque ha già deciso di allontanarsi perché ha stabilito la sede in altra parte della città. Quindi in quest'area che si renderà libera con l'acquisto noi potremmo fare qualche cosa di più, non aumentare tanto le camere che sono già tante, sono 18, ma poter fare un'attività collaterale all'hospice che si chiama il day hospice, cioè poter accogliere durante l'intera giornata o parecchie ore della giornata quei malati che noi assistiamo a casa che hanno ancora la possibilità di accedervi e quindi dar loro la possibilità di passare una giornata occupandola con delle attività diverse, come la musicoterapia, l'arteterapia, la pet terapy, e quindi riempire la loro giornata".

People - Quarant'anni di Gigi Ghirotti al fianco di chi soffre - GUARDA QUI

La storia e i numeri della Ghirotti

Dal 1984 la Gigi Ghirotti presta gratuitamente assistenza domiciliare e nei due hospice di Albaro e Bolzaneto ai malati in necessità di cure palliative per alleviarne il dolore e consentire la miglior qualità di vita possibile. Offre anche sostegno psicologico e sociale ai familiari. La fondazione è un punto di riferimento per le cure palliative su tutto il territorio genovese coprendo l'area metropolitana di Genova, da Cogoleto a Recco, comprese le vallate interne–Valpolcevera, Valle Scrivia e Val Fontanabuona per un bacino di circa 700.000 abitanti.

La Fondazione garantisce per 365 giorni all’anno un’assistenza specializzata, attraverso Equipe sanitarie dedicate e altamente professionali, affiancate da volontari che offrono supporto psicologico, sociale e umano a pazienti e alle loro famiglie. Negli ultimi 40 anni, ha assistito migliaia di persone, garantendo cure di qualità, conforto e dignità.

Ogni anno sono seguiti circa duemila pazienti e famiglie; sono 95 i medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti e operatori socio-sanitari mentre i volontari sono 250.

Speriamo che l'acquisto dell'hospice di Albaro possa essere il regalo per i 95 anni del prof. Henriquet che compirà il prossimo 27 maggio. Per i 40 anni della Gigi Ghirotti festeggiati nel 2024 il regalo chiesto era il terzo hospice che il Ponente aspetta da anni. L'appello al presidente della regione Marco Bucci era arrivato durante una puntata di 'People' proprio dedicata a questo compleanno importante, al momento però, tutto tace. 

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