
Al setaccio minimarket, ristoranti etnici, venditori di kebab, bar e paninoteche dei sestrieri della Maddalena e di Prè per riscontrare eventuali violazioni in tema di salute dei cittadini, della leggi sul commercio ma anche per controllare il rispetto del Patto di Prè e di quello d'area siglato in prefettura.
I controlli hanno portato alla denuncia di un gestore che vendeva alimenti in cattivo stato di conservazione, con relativo sequestro di 28 chili di alimenti mal tenuti. Due esercenti sono stati denunciati perché somministravano alcolici a persone palesemente ubriache.
Scoperti due lavoratori in nero, con conseguente sanzione amministrativa di 5 mila euro per il titolare del negozio e sospensione temporanea della licenza. Sette attività, poi, sono state segnalate alla Asl 3 per le carenze igienico sanitarie, e altrettanti sette gestori sono stati sanzionati per violazioni delle leggi sul commercio per un totale di oltre 12 mila euro.
E infine un negozio è stato segnalato al Comune per violazione del patto di Prè.
I militari hanno controllato anche i locali della movida genovese: per sette, quattro minimarket e tre bar sono scattate sanzioni per un totale di 25 mila euro e la chiusura temporanea. L'attività dei carabinieri ha riguardato anche la lotta alla contraffazione: è stato eseguito un arresto di un senegalese di 30 anni, mentre un altro è stato denunciato e sono state sequestrate oltre 4 mila etichette taroccate. Controlli anche nell'ambito del contrasto della prostituzione che ha portato alla identificazione di 15 donne: per due è scattata la procedura di espulsione.
IL COMMENTO
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