
Il bilancio è di 13 vittime e 34 feriti. Tra questi, tre sono considerati "molto gravi", nove "gravi", 22 "non gravi". Tra i feriti ci sono anche due ragazze piemontesi, almeno una di Genova e una di Grosseto. Le vittime sono tutte studentesse. Il gruppo era formato da giovani d'età compresa tra i 22 e i 29 anni. L'identità delle vittime sarà confermata solo dopo aver contattato le famiglie e proceduto al riconoscimento.
Il mezzo è uscito di strada su una delle principali autostrade nel Nord Est della Catalogna. Potrebbe essere stato "un errore" dell'autista la causa del grave incidente, ha dichiarato il ministro degli Interni del governo catalano Jordi Jane', secondo quanto riportato da El Pais. "Saranno le indagini a stabilire le responsabilità, ma è probabile che si tratti di un errore umano", ha spiegato. Il conducente dell'autobus, ferito in modo lieve, è stato portato al commissariato.
Secondo quanto riferito da testimoni al quotidiano El Periodico "al momento dell'incidente quasi nessuno era sveglio, perché nessuno aveva dormito da quando eravamo partiti la mattina prima, sabato, da Barcellona".
Barcellona ha decretato due giorni di lutto. Il presidente catalano ha annullato la sua visita in Francia. "Il cuore spezzato per le vittime italiane e per le altre giovani vite distrutte nell'incidente in Spagna". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo che la Farnesina ha confermato la presenza di vittime italiane.
La prima vittima italiana ad essere stata identificata è Valentina Gallo, una ragazza di 22 anni di Firenze arrivata in Spagna a gennaio per intraprendere il progetto Erasmus.
IL COMMENTO
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