
“Il centro di prima accoglienza è stato chiuso il 10 maggio dando ampie rassicurazioni che l’emergenza era finita – racconta Quaranta – eppure ad oggi le presenze restano costanti, i dati sulla distribuzione dei pasti effettuata da Croce Rossa e Caritas lo dicono chiaramente: la media è di 200 pasti a pranzo e altrettanti a cena. Ad oggi nessuna misura alternativa è stata messa in atto e il sistema dei centri Sprar non è ancora operativo e in grado di fronteggiare l’emergenza”.
“Mi chiedo quanto ha speso la collettività per le operazioni di trasferimento dei migranti operate della prefettura di Imperia su impulso del Ministro. Vorrei ancora sapere se il Ministro ha a disposizione numeri precisi, stime per i prossimi mesi e un quadro completo e dettagliato di quanto è stato fatto finora".
La preoccupazione di Quaranta è che "il Ministro navighi e vista, e che la sua passerella elettorale sia stata l’ennesima beffa per cittadini e migranti. I dati, ad oggi, ci dicono che solo in Libia ci sono oltre 150 mila migranti in attesa di partire, la gravità della situazione impone risposte adeguate, che Alfano ancora una volta ha dimostrato di non avere”.
IL COMMENTO
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