
A inizio partita è lo Spezia a condurre la gara spinto dal tifo bianconero, col Picco gremito delle grandi occasioni. Al 22' la traversa disillude Calaiò, che si mette in mostra con una bella acrobazia. Lo Spezia continua ad avanzare ma non trova la via del gol. Al 44' infuriano le proteste contro La Penna di Roma, che non concede un rigore chiaro a Piccolo, messo giù da Perticone.
Il secondo tempo vede crescere i granata siciliani. I ritmi restano però piuttosto bassi, e bisogna attendere il 70' per vedere Krvzic scambiare con Nené e farsi respingere il tiro da Nicolas. In realtà è il preludio al gol del Trapani, che arriva al 78' con Coronado. Negli ultimi minuti lo Spezia è troppo frastornato per costruire una reazione convincente.
Finisce così, tra lo sconcerto degli aquilotti e le urla liberatorie di Cosmi, che durante la partita si è preso gli sputi dagli spalti. Si continua a discutere in campo, la tensione resta alta soprattutto in casa Spezia, perché il risultato inguaia la squadra di Di Carlo. Al Trapani, per passare il turno, basterà anche una sconfitta per 0-1, in virtù della migliore posizione in classifica. E la Liguria vede sempre meno nitido il sogno di una terza squadra in massima serie
IL COMMENTO
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