
Il progetto "Aut Aut - Autismo Autonomia" è promosso dalla Fondazione Carispezia che ha recepito l'idea delle associazioni dei genitori di questi ragazzi, Agapo Onlus e Angsa, che si occuperanno della gestione della struttura. Imparare a coltivare e ad accogliere diventerà l'occasione per dimostrare a tutti che la "disabilità è tale solo quando la nostra società è disabilitante attraverso barriere architettoniche e culturali", ha spiegato Paolo Cornaglia Ferraris, coordinatore scientifico del progetto.
La vecchia scuola elementare, acquisita dalla Fondazione grazie al Comune della Spezia, è collegata con la città anche da un antico sentiero è stato riaperto grazie ai migranti ospitati dalla Caritas. "Un gesto significativo: questi giovani che noi chiamiamo sbarcati o migranti possono segnare una via" ha detto il vescovo della Spezia Luigi Ernesto Palletti.
"Abbiamo accolto una sfida che ci permette di trasformare un bisogno in un'opportunità di sviluppo, oltre che di investire su un patrimonio che viene restituito alla comunità attraverso il risparmio proprio delle comunità locali. Credo che per gli spezzini sarà motivo di orgoglio" ha detto il presidente della Fondazione Carispezia Matteo Melley. Nel 2018 alla Spezia verrà aperta una seconda struttura dedicata all'inclusione lavorativa: una locanda-ristorante con produzione propria.
IL COMMENTO
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