
Sarà "un'occasione per spiegare alle imprese, e non solo a loro, il nuovo Codice degli Appalti e i diversi strumenti di autoregolamentazione che il mondo delle cooperative ha già cominciato ad attuare". Al centro degli incontri la strategia comunitaria in tema di appalti pubblici, il nuovo codice appalti e decreti attuativi, il fenomeno della corruzione negli appalti e la risposta del diritto amministrativo.
"La riforma del Codice sugli appalti pubblici - spiega Giorgio Marziano, segretario generale di Unioncamere Liguria - offre nuove opportunità alle imprese ma per beneficiarne occorre che queste, e in particolare le Pmi, siano informate e preparate". Nel corso degli incontri saranno anche presentati due strumenti di autoregolamentazione che il mondo delle cooperative si è dato in questi mesi con il brand di Qualità cooperativa e il conseguente protocollo con le pubbliche amministrazioni nonché il Protocollo della Legalità.
"Il brand Qualità Cooperativa si riflette sulle normative che regolano tutta la cooperazione - spiegano dalla sede dell'Alleanza delle Cooperative - partendo da un protocollo d'intesa per la valorizzazione della responsabilità sociale delle cooperative nella gestione e affidamento dei servizi da parte delle amministrazioni pubbliche. Le cooperative possono avvalersi del marchio sottoscrivendo questo protocollo con una delibera del cda e rispondendo a requisiti fondamentali: essere in regola con le revisioni, partecipare ai percorsi formativi con i propri soci, essere iscritti al registro datori socialmente responsabili della Regione Liguria, sottoscrivere i punti del protocollo legalità. In questi incontri spiegheremo i diversi passaggi e come è possibile aderire".
IL COMMENTO
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