
"La Giunta recepisce e dà anche risposte - dice Balleari - infatti ha pensato bene di andare a chiuderli". In attesa di smantellarli, la soluzione di fortuna è rappresentata da un pannello metallico che impedisce l'accesso. Due piccioni con una fava: così la puzza e la sporcizia restano quelli di prima - perché nessuno ha fatto pulizia - e chi avesse bisogno del bagno deve andare fino al Porto Antico.
"C'è necessità di averli - spiega Balleari - si potevano installare a lato gabinetti chimici, magari a pagamento, non solo per i turisti ma anche per i genovesi". Così, a due passi dall'Acquario e dal Porto Antico avanza il degrado. La battaglia del consigliere d'opposizione per i bagni pubblici è attiva anche su corso Italia.
"È la passeggiata della città, ci sono i vespasiani all'incrocio con via Nazario Sauro da riaprire. La risposta? L'intervento sarebbe troppo oneroso, meglio lasciarli chiusi. Io non ci sto, continuo a fare le mie denunce. Nell'ottica del turismo i soldi vanno trovati".
IL COMMENTO
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