
"Io alleno la squadra che mi viene messa a disposizione - ha dichiarato il tecnico - poi tutte quelle che sono le decisioni successive agli arrivi e alle uscite di mercato è la società che ha le chiavi in mano. Credo che fosse una situazione preesistente e che fosse così già prima del mio arrivo alla Sampdoria. Io l'ho avuto a disposizione in ritiro e l'ho allenato come tutti gli altri".
Sulle presunte ripercussioni del caso sullo spogliatoio l'allenatore della Samp precisa.
"I calciatori sono professionisti e devono pensare a fare bene il loro lavoro - ha dichiarato - Poi ci sono decisioni che vengono prese e che sono al di sopra delle competenze dei calciatori e degli allenatori. L'interesse della Sampdoria, come ho già detto, è superiore a quella dei giocatori individuali".
Spazio poi alle questioni di mercato.
"La società mi ha assicurato che interverrà in ogni reparto per rinforzare la rosa - ha dichiarato il tecnico - e io attendo fiducioso".
Domani alle 20.45 allo stadio Luigi Ferraris c'è il primo incontro ufficiale della stagione. L'occasione è il Terzo Turno di Coppa Italia ad eliminazione diretta contro il Bassano.
"Dobbiamo dimenticare i complimenti ricevuti nel match con il Barcellona - ha dichiarato Giampaolo - La squadra si è allenata bene e rispetto alla sfida col Barcellona non ho visto cali di tensione. L'approccio mentale è buono e vogliamo far valere la differenza di categoria ma senza presunzione. La Coppa Italia prende sempre valore alla fine ma noi la giocheremo per andare avanti. Di certo non possiamo snobbare nulla né prendere sotto gamba nessun avversario".
Fuori Castan e Pavlovic non al meglio, non sarà schierato nemmeno Cigarini che prosegue il suo programma di recupero e così a centrocampo giocherà il giovane Torreira.
IL COMMENTO
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